Bacheca degli Atti

Prot. 6186 Urago d’Oglio lì 19 ottobre 2007

AVVISO

In ottemperanzai dell’articolo 1 comma 735 della Legge n. 296 del 27/12/2006 (finanziaria 2007) si comunica che a nessun amministratore di questo Ente sono stati conferiti incarichi di amministratore di società di cui ai commi da 725 a 734 della suddetta legge finanziaria. L’adempimento risulta quindi NEGATIVO.

Il Responsabile dell’Area Economico Finanziaria
             f.to (Dott. Umberto De Domenico)

AVVISO

DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA NELL’AMBITO DELLA PROCEDURAi DI ELABORAZIONE DEL P.G.T.

IL SEGRETARIO COMUNALE

PREMESSO che in data 03.05.2006 è stato pubblicato l’avviso di avvio del procedimento di redazione del Piano di Governo del Territorio (P.G.T.); VISTO l’art. 4 della legge regionale 11.03.2005 n. 12 e s.m.i.; VISTI gli “Indirizzi per la valutazione ambientale di piani e programmi” approvati dal Consiglio Regionale con delibera n. VIII/351 del 13.03.2007; VISTA la direttiva 2001/42/CEE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27.06.2001;

R E N D E N O T O

che il Comune di Urago d’Oglio, in qualità di proponente e autorità procedente, intende attivare il processo integrato di piano e di valutazione ambientale, secondo quanto disposto dall’art. 4 della L.R. n. 12/2005, dal Consiglio Regionale con Delibera n. VIII/351 del 13.03.2007 e dalla direttiva 2001/42/CEE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 giugno 2001. Chiunque abbia interesse potrà presentare istanze, suggerimenti e proposte in duplice copia ed in carta libera al Protocolloi Generale del Comune di Urago d’Oglio - Piazza G. Marconi n. 26, tel.: 030/717115 - fax: 030/717016 - entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, prevista per l’11 luglio 2007 all’Albo Pretorioi, sul BURL, su di un quotidiano a diffusione locale, sul sito del Comune (http://www.urago.net) e mediante l’affisione di manifesti murali.

Urago d’Oglio, lì 11 luglio 2007

IL SEGRETARIO COMUNALE De Domenico dott. Umberto

IL SINDACO Madona Guido


Prot. 2354 Urago d’Oglio lì 20 aprile 2007

AVVISO

In ottemperanza dell’articolo 1 comma 735 della Legge n. 296 del 27/12/2006 (finanziaria 2007) si comunica che a nessun amministratore di questo Ente sono stati conferiti incarichi di amministratore di società di cui ai commi da 725 a 734 della suddetta legge finanziaria. L’adempimento risulta quindi NEGATIVO.

Il Responsabile dell’Area Economico Finanziaria
    f.to (Dott. Umberto De Domenico)

STATUTO COMUNALE Lo Statuto è il documento che contiene le norme fondamentali dell’ordinamento comunale.Ad esso devono conformarsi tutti gli atti normativi del Comune.

REGOLAMENTI

Da Tassa a tariffa: l’evoluzione di un servizio

Tutti i costi per i servizi relativi alla gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di qualunque natura e provenienza giacenti sulle strade e aree pubbliche soggette ad uso pubblico, sono coperti dai comuni mediante l’istituzione di una tariffa. La Tariffa di Igiene Ambientale è dovuta nei confronti di chiunque occupi oppure conduca locali, a qualsiasi uso adibiti, o aree scoperte ad uso privato esistenti nelle zone del territorio comunale. Gli enti locali individuano il costo complessivo del servizio e determinano la tariffa, anche in relazione al piano finanziario degli interventi relativi al servizio e tenuto conto degli obiettivi di miglioramento della produttività e della qualità del servizio fornito e del tasso di inflazione programmato. La Tariffa è approvata dal Comune e risponde a tre principi fondamentali: sostenibilità ambientale, perché auspica comportamenti virtuosi rispetto all’ambiente, sostenibilità economica, con un equilibrio fra entrate ed uscite, ed equità contributiva, poiché si paga solo per il servizio effettivamente fornito; per raggiungere questi obiettivi, è stato stabilito un metodo unico a livello nazionale e sono state elaborate e definite tabelle da applicarsi per la determinazionei dei rifiuti prodotti nelle abitazioni e nelle imprese.

TIA: la nuova tariffa

La tariffa è composta da una parte fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per le opere e dai relativi ammortamenti e allo spazzamento, e da una parte variabile, rapportata alle quantità di rifiuti raccolti, al servizio fornito e all’entità dei costi di gestione.

La tariffa di riferimento è determinata dagli Enti locali, anche in relazione al piano finanziario degli interventi relativi al servizio ed è applicata e riscossa dai soggetti gestori.

La tariffa è articolata in fasce di utenza domestica e non domestica oltre che articolata a livello territoriale sulla base delle caratteristiche delle diverse zone del territorio comunale, ed in particolare alla loro destinazione a livello di pianificazione urbanistica e territoriale, alla densità abitativa, alla frequenza e alla qualità dei servizi da fornire.

LISTINO TARIFFE UTENZE DOMESTICHE (T.I.A.)

Per il calcolo dela quota dovuta si deve moltiplicare la superficie in metri quadrati di pertinenza per la tarifa dela parte fissa e sommare la tarifa dela parte variabile.

Numero Componentiicona ordinamentoParte FissaParte Variabile

1


0,22363


33,26426


2


0,26090


56,54924


3


0,28753


73,18137


4


0,30883


86,48707


5


0,33012


99,79277


6


0,34610


113,09848


ORDINANZE E DECRETI

DELIBERE E DETERMINE

BANDI E CONCORSI